Tradizioni natalizie francesi

La bûche de Noël e La Gallette des rois

  • Tradizioni natalizie francesi

Tra i dolci tipici del Natale francese primeggiano la bûche de Noël e la Gallette des rois. Entrambi discendono da antiche tradizioni che gli conferiscono un fascino particolare, e nel caso della Gallette ne aggiungono un aspetto divertente. 

La bûche de Noël

La bûche de Noël, come lo dice il nome, è un dolce di Natale. Prima di diventare un dessert, però, la bûche era un vero e proprio ceppo d’albero che per tradizione veniva bruciato la sera della Vigilia di Natale. Qualche giorno prima di Natale, veniva scelto il ceppo migliore, quello che poteva bruciare più a lungo e per questo considerato sacro. Ogni regione aveva le proprie varianti. In certi casi benedetto dal capo famiglia, in altri cosparso d’olio o bagnato dal vino, veniva lasciato ardere molto lentamente per consumarsi durante tutta la notte di Natale o in alcuni casi per farlo durare fino all’Epifania. Una volta consumato, le ceneri venivano usate per proteggere la casa dai poteri malefici del diavolo.

Questa usanza è molto antica, le prime testimonianze risalgono al medioevo, ma le origini daterebbero a prima del cristianesimo, quando era diffuso tra i culti politeisti bruciare un tronco d’albero al fine di garantire il buon raccolto per l’anno a venire. Investiti di un potere annunciatore, dei ceppi si interpretavano le scintille, più queste risultavano alte, meglio sarebbe stata l’annata. Intorno all’800 con la sparizione dei grandi camini e i cambiamenti dello stile di vita, questa tradizione iniziò a scomparire. I grossi ceppi vennero sostituiti da alcuni più piccoli, fino a diventare oggetti di decoro per il centrotavola. Fu in questo periodo che la bûche divenne un dolce. Non si hanno notizie certe sul primo pasticciere che la ideò, ma da quel momento la tradizione del ceppo è diventata la tradizione del dolce tipico di Natale.

La bûche de Noël è composta da un pan di spagna con crema al cioccolato, arrotolato su se stesso e guarnito con una ganache al cioccolato e altri elementi di decoro.

Oggi le bûches de Noël sono di ogni genere e gusto. Decoratissime o semplici, sono realizzate in vari modi e con vari ingredienti, dal cioccolato, al pistacchio, al limone, con la meringa, etc. La crema può essere di cioccolato, caffè, nocciola, tiramisù, mascarpone o al limone, all’arancia, al frutto della passione…insomma,  una per ogni gusto!

Potete trovarle sia al supermercato, sia nei panifici/pasticcerie, ma per gustare un’ottima bûche de Noël vi consiglio di rivolgervi a qualche pasticceria rinomata.

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La Gallette des rois

La Gallette des rois, altro dolce tipico del periodo natalizio, si mangia il giorno dell’Epifania per festeggiare i Re Magi. La sua origine, però, è pagana e risale all’epoca romana, quando durante le feste dei saturnali, i romani designavano uno schiavo come re della giornata. Il fortunato poteva godere di privilegi eccezionali, come mangiare a volontà o impartire ordini.

La festività fu mantenuta dalla religione cristiana facendola coincidere con l’Epifania ma eliminando ogni aspetto goliardico. Col tempo, in varie regioni fu ripresa l’usanza di assegnare un re della giornata, in principio si nascondeva una moneta nel pane, col tempo la moneta è diventata una fava (oggi si possono anche trovare figurine in plastica) e colui che la trovava acquisiva il ruolo di re della giornata.

La tradizione si svolge ancora oggi allo stesso modo, la persona a cui capiterà la porzione di dolce con la fava sarà insignita del ruolo di re e gli verrà assegnata una corona finta da indossare. Non è finita qui, il nuovo re dovrà scegliere il suo compagno/a e baciarlo/a.

Le Gallettes sono molto amate e vengono consumate durante tutto il mese di gennaio. Ovviamente la Gallette viene venduta assieme alla corona finta.

Conclusione

Se conoscete altre tradizioni natalizie della Francia, scrivetele nei commenti. Se volete conoscere qualche curiosità sulla cucina francese in generale cliccate qui, se invece volete conoscere la storia della cucina lionese, cliccate qui.

Buona Natale a tutti!

Anna

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