La Francia è un paese pieno di castelli…I castelli francesi sono talmente belli da sembrare usciti da una fiaba o da averne fatto parte, come il castello di Menthon in Savoie che è diventato il Castello della Bella Addormentata nel Bosco.

Mathieu è un mio carissimo amico, l’ho conosciuto quando entrambi lavoravamo all’Hot Club Jazz di Lione. Ci siamo adorati dal primo istante dando vita a una codipendenza fatta di cafés allongés, sigarette condivise…

Tra i dolci tipici del Natale francese primeggiano la bûche de Noël e la Gallette des rois. Entrambi discendono da antiche tradizioni che gli conferiscono un fascino particolare…

Un breve e conciso sguardo sulla stampa francese, vi mostrerò i principali giornali francesi e il loro orientamento politico, ma anche i giornali indipendenti e le riviste alternative per soddisfare tutta la vostra sete d’informazione…

Lione è la capitale gastronomica della Francia, non a caso Paul Bocuse era di Collonges-au-Mont-d’Or, comune della metropoli di Lione, e fu a Lione che apprese l’arte della cucina. La storia della cucina lionese, però, è una storia di donne, le cosiddette Mères Lyonnaises…

Escargots, crêpes, nouvelle cuisine, pâté, foie gras, crème brûlée…Perché la cucina francese è considerata ottima?Come ha fatto la Nouvelle Cuisine ad affermarsi in modo così deciso come sinonimo di alta qualità? …

Il parco della Vanoise, protetto dal 1963, è il primo parco nazionale francese ed è uno dei siti più belli di Francia. Essendo confinante con l’Italia è gemellato con la sua estensione italiana: il Parco Nazionale Gran Paradiso…

Montpellier, nata all’alba dell’anno mille, è capoluogo del dipartimento dell’Hérault, nella regione dell’Occitania. La città è posizionata nell’asse est-ovest della Via Domizia …

Ketty vive a Montpellier da quattro anni ormai, è arrivata da Treviso con un progetto Leonardo durante l’estate del 2014. Aveva già conosciuto la città durante un viaggio in Francia…

Per gli italiani che vivono in Francia, vacanze significa molto spesso rientro in patria natia, c’è chi lo fa in aereo, chi in bus e chi in auto. Questi ultimi, purtroppo, oltre a pagare pedaggi e benzina…