Tre soluzioni per farsi il bidet in viaggio

Viaggia, vivi, lavati

  • tre soluzioni per farsi il bidet in viaggio

Sì, lo so, non è un argomento bon ton,  ma quando si tratta di questioni pratiche, bisogna essere diretti e soprattutto senza vergogna. Ed ecco, quindi, tre soluzioni per farsi il bidet in viaggio.

Il problema del bidet è per noi italiani una questione molto più profonda di quello che pensiamo. Non poterci fare il bidet potrebbe provocarci delle forti sensazioni di disagio,un principio di ipocondria, crisi di pianto, panico da bagno e rovinarci, di conseguenza, le nostre giornate di viaggio.

Lo sappiamo, sono moltissimi i paesi dove questo sanitario divino non esiste e il quale uso è visto come qualcosa di sconosciuto e misterioso. “ Per i piedi, per i piedi!” si sente gridare dalla folla “si usa per i piedi!”. Per loro è quasi un mobilio magico dal quale è più plausibile far uscire un coniglio che nettarsi il…

Io vivo in Francia. – non serve aggiungere altro-. La situazione “senza bidet” è qualcosa che affligge tutti i giorni della mia vita e alla quale ormai sono soccombuta. Ma se in una vita stanziale la si può risolvere con un bidet improvvisato in vasca o con una rapida doccia, quando si viaggia le cose si fanno più complicate, quindi, ecco tre metodi per darsi una sciacquata o una pulitina veloce durante le nostre escursioni.

  • Ci tengo a dirvi che nessuno mi ha pagata per scrivere questo articolo, per prima cosa non ho abbastanza visite da poter interessare qualcuno come influencer, secondo, chi cavolo si  immagina di dirottare le masse con un articolo sul bidetto…

Arriviamo al dunque, ecco di seguito le principali soluzioni per farsi il bidet durante un viaggio.

Salviettine umidificate

  • bidet in viaggio con le salviettine
  • Il primo sostituto di un buon bidet sono le già famose salviettine umidificate. Le salviettine umidificate mi inseguono da quando avevo tre anni; mia mamma se le portava ovunque, ne aveva un pacco in macchina, un pacco in borsa, un pacco nello zaino, un pacco nel camper, e le tirava fuori come per magia in qualsiasi occasione servissero. Nonostante mi abbiano tampinato per tutta la vita come i capperi (ma questa è un’altra storia), e le frasi “hai preso le salviettine?” o “hai visto che ho fatto bene a portare le salviettine” mi risuonino nella mente come un mantra, queste salviettine sono veramente utili. Per avere una sensazione di pulizia maggiore, dopo averle usate ci si può detergere con un pezzo di carta igienica imbevuto d’acqua. Mi raccomando però di comprare quelle adatte per l’igiene intima o quelle per i bambini e che siano biodegradabili.

Crema per l’igiene intima

  • come farsi il bidet in viaggio con la crema
  • La seconda soluzione viene sempre da quella matta di mia madre: la crema Vea intimo TT. Si tratta di una crema per la detersione intima che può essere usata senza risciacquo. Ricca di vitamine, aiuta a riequilibrare il ph e favorisce l’azione anti microbica. Per l’utilizzo senza risciacquo, basta metterla e poi levare il prodotto in più con un pezzo di carta igienica. Questa seconda soluzione potrebbe essere usata insieme alla prima e creare un buon compromesso.

Bidet da viaggio

  • come farsi il bidet in viaggio
  • La terza soluzione, e anche la più strana, è il Bidet da viaggio. Trattasi di un piccolo aggeggio dalla forma di uno spazzolino elettrico che spruzza acqua a piacimento. Funziona a batteria, è pratico, non occupa neanche troppo spazio e non l’ho provato, ma lo farò a breve. Potrebbe essere imbarazzante farlo passare ai controlli, ma credo possa essere un alleato davvero interessante per soddisfare le nostre esigenze igieniche.

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Conclusione

Per me possiamo limitarci a queste tre soluzioni, se avete altri consigli utili o strampalate idee giapponesi da propormi, siete obbligati a scriverle nei commenti. 

Direi che questo trio, sia considerando ogni elemento singolarmente sia utilizzandolo assieme agli altri, è un meritevole sostituto del bidet.

Ed ora, non so, potremmo anche aprire un fan club e chiamarci i bidetini.

Buon Bid… no, forse è un po’ troppo. Buon viaggio igienico a tutti voi.

Anna

6 commenti
  1. Avatar
    ANTONELLA dice:

    Non sai come ti capisco! Io ho comprato una minuscola casetta in Francia e la prima cosa che ho fatto in bagno è stata quella di eliminare il wc dal suo stanzino buio e isolato e aggiungere il bidet. Non ti dico le facce e le battute dell’idraulico! La cosa più carina che ha detto è stata che è una cosa che si usava una volta….no comment!

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  2. Avatar
    narrabo dice:

    Post geniale per quanto inusuale. Quando lo ho aperto per curiosità, non mi aspettavo suggerimenti tanto precisi e pertinenti! Ciò detto, mi hai ricordato il titolo di un blog colombiano che leggo spesso. Si intitola ” viaggiando senza carta igienica”. Dovresti fornirgli qualche lezione…

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    • anna
      anna dice:

      Grazie! 🙂 Ho provato a cercare il blog che mi hai citato, ma non lo trovo. Volevo vederlo perché il titolo è davvero divertente 😉

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  3. Avatar
    Paola dice:

    La crema Vea mi mancava, me la segno per provarla alla prossima occasione. Conosco già la marca perché produce l’olio miracoloso (e costosissimo) per neonati e mamme che cura qualsiasi cosa 😀

    Rispondi

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