Come fare la spesa in Francia 

Supermercati, mercati, negozi Bio, panieri bio, pasta italiana, pane francese… dove acquistare per risparmiare e dove trovare i prodotti migliori?

Panico da supermercato

Questo vi sembrerà un articolo inutile, ma basterà un primo giorno al supermercato per farvi cambiare idea. Quando si va a vivere in un paese straniero si riparte dalle basi: imparare a fare la spesa!

Potete imparare a fare la spesa solo dopo aver superato il panico da supermercato: tempi infiniti davanti agli scaffali a fissare intontiti file di prodotti anonimi per capire quale convenga, quale sia di buona qualità o semplicemente quale sia buono, ma soprattutto quali ingredienti comprare per cucinare quello che volete mangiare.

Certo, la Francia non è il Giappone, ma vi assicuro che prima di sviluppare un personale orientamento da supermercato ci vorrà un po’ di tempo, e questo può essere frustrante o, se la prendete dal verso giusto, divertente, potreste usarla come scusa per sperimentare ogni giorno cose nuove.

Come è ovvio, non posso dirvi quali prodotti comprare ma posso indirizzarvi verso i supermercati economici e suggerirvi dove trovare i prodotti italiani.

Quindi, sì, troverete alcuni prodotti italiani, come la Barilla, e sì, lo so che all’inizio sarete attirati dal prezzo conveniente della Panzani e lascerete la Barilla da parte per tempi migliori.

Va bene, fatelo, comprate la Panzani, pensate a risparmiare e a non dare soldi alla Barilla per via della storia del grano importato, poi cucinatela, provate tutti i sughi in…immaginabili con le altre quattro cose acquistate, provate a cuocerla in mille modi: per assorbimento, al forno, riscaldata, fritta… anche con tempi di cottura dimezzati, date la colpa alle piastre elettriche della vostra cucina di merda, all’induzione, alla purezza dell’acqua, fatevi venire il senso di vomito solo a parlarne e infine comprate la Barilla! Non perché siete italiani e non potete adattarvi a mangiare diversamente, ma perché la pasta voi la conoscete in un modo e in uno soltanto e se volete mangiare la pasta, e non una sua cugina di grado indefinito appartenente alla famiglia delle patate, dovete mangiarla come la conoscete. Per tutto il resto, non preoccupatevi, datevi alla raclette, al buyon, a les andouillettes, a les escargotes, a les crêpes ecc.

Supermercati francesi 

E-Leclerc: personalmente credo sia veramente il supermercato più economico, non è lo stesso per quanto riguarda la qualità, la verdura per esempio non sa di verdura, ha un gusto acido e plasticato da era post-nucleare, ma bisogna dire che questa è una particolarità che accomuna tutto l’ortofrutticolo francese. Purtroppo, a Lione si trova fuori dal centro, in centro trovate solo i Drive, quindi se avete la macchina è il top per voi. Al quinto trovate un Leclerc, potete raggiungerlo con la metro MD, fermata Gorge de Luope, poi prendete il bus90 (si trova fuori dalla metro, prendete le scale a sinistra che salgono sulla strada) e vi fermate a Sidoine Apollinaire esattamente davanti al supermercato E-Leclerc.

Auchan: l’auchan dovreste già conoscerlo perché ce l’abbiamo anche in Italia. Purtroppo, anch’esso si trova fuori dal centro. Quello a SaintPriest è raggiungibile con l’autobus o il Tram 2. Altrimenti in centro c’è l’A2PasAuchan.

Lidl: la nostra conosciutissima e amata Lidl, se ancora non ci avete messo piede, beh, non diventerà vostra amica neanche in Francia. I prezzi sono molto convenienti e se è la settimana buona riuscite a farvi anche una spesa completa, ma non ne ho trovata ancora una veramente fornita.

Leader Price: umh sì, beh dai, diciamo sì. Il Leader Price funziona, però come la Lidl non è fornito benissimo. Può essere definito come il tipico posto dell’ “una parte di spesa”. Potete trovare ottimi formaggi a poco prezzo e alcuni prodotti italiani, tra cui i taralli. Buoni i surgelati.

Casino: a me il Casino piace. Di Casino ce ne sono molti in giro per la città, ovviamente quelli più piccoli e più vicini al centro sono costosi, ma se avete la fortuna di averne uno vicino a casa in una zona fuori dal centro allora riuscirete a risparmiare, come quello di Bachut per esempio. Il Casino è fornito molto bene e trovate ottime offerte su carne e pesce.

Carrefour: considererei solo quello enorme della Part-Dieu e quello a Venissieux, se non vi viene una crisi isterica a farci la spesa. Trovate di tutto, sono fornitissimi e con ottimi sconti.

SuperU: sinceramente non lo conosco bene ma sembrerebbe essere sullo stesso piano del Carrefour.

Simply market: è del marchio Auchan, non vedo molta differenza con un Casino, si aggira più o meno su quella media di prezzo, quindi non super economico ma con offerte convenienti in base alla settimana.

Intermarché: non è per niente male, soprattutto per la presenza di alcuni prodotti italiani come i taralli al peperoncino e non al finocchio come si trovano ovunque, le sfogliatelle, i cantucci, e gli amatissimi grissini.

Monoprix- Franprix: costosi, punto!

A Villeurbanne potete trovare il COFI, un negozio di soli prodotti italiani d’importazione: dai vini ai salumi, dai formaggi alla pasta.

Se siete per il BIO, vi sconsiglio vivamente tutte le linee bio dei supermercati perché non seguono al 100% l’etica e le regole del bio. Un market invece che è assolutamente rigoroso e ha passato tutti i controlli è la Biocoop, sicuramente più costosa ma almeno andate sul sicuro. Altrimenti c’è anche La Vie Claire.

Prodotti per la casa e beauty

I prodotti per la casa e la beauty li trovate al supermercato. Non ci sono negozi specifici, questa è spesso una cosa fastidiosa perché la maggior parte dei supermercati ne offre una selezione ristretta, quindi in base alle vostre esigenze vi toccherà capire dove rivolgervi. Io personalmente vado al Carrefour della Part Dieu dove c’è una scelta decisamente più varia.

Se acquistate bio potete rivolgervi ai vari negozi bio o acquistare i marchi bio dei relativi supermercati.

Mi è stato detto che forse Tigotà aprirà in Francia, ma non so come, quando, in quale città e se è vero. (Un’informazione inutile e a caso-creatrice di illusioni).

Come risparmiare sulla spesa

La frutta e la verdura costano tantissimo (almeno a me sconvolge ogni volta) perché è quasi tutta d’importazione, dalla Spagna principalmente. Sappiate che gli scambi economici tra Francia e Spagna sono importanti, anche per questo la maggior parte dei francesi parla lo spagnolo come seconda lingua.

  • come fare la spesa in Francia

Mercati: i mercati potete trovarli ovunque, quello della Guillotiere è molto economico. Quello della Croix Rousse è davvero grande. Il migliore a livello del prezzo sembra essere quello des États Unis. Mercato però non significa per forza risparmio né qualità, molti sono costosi e molti vendono la stessa qualità del supermercato. Per risparmiare affidatevi ai piattini, alcune bancarelle vendono al piatto la frutta e la verdura (1/1.50 o 2 euro al piatto), di solito è quella molto matura o quella data per finirne la vendita, ma appunto si tratta principalmente di frutta e verdura d’importazione, scordatevi di trovare i piattini a due ore dall’agricoltore locale. Su questa linea, la miglior “qualità”/prezzo si trova all’ottavo, frutta e verdura in ottimo stato e a poco prezzo. Si fanno affari!

Vi linko due siti, dove potete trovare tutti i mercati esistenti, vi consiglio di usare i filtri per vedere cosa c’è nella vostra zona: LesMarchésLyonnais e il Petit Paume che può esservi utile anche per altre cose.

AMAPle amap, associazioni per il mantenimento di un’agricoltura locale e biologica, si impegnano a creare un rapporto diretto tra produttore e consumatore.

Ogni settimana e in vari punti di Lione i produttori locali vendono direttamente ai privati e non, la verdura, la frutta, ma anche la carne, le uova, i formaggi, il pane…rigorosamente Bio e a Km 0.

Con alcuni di loro bisogna stipulare una forma di contratto che impegna il privato ad acquistare un paniere ogni settimana, con altri invece si può acquistare liberamente.

Alcuni fornitori li potete trovare direttamente in questo negozio.

Per tutti gli altri distributori di Lyon, per cercare l’amap più vicina a voi o quella più economica cliccate qui, per i distributori della regione Rhône, cliccate qui.

Se siete proprio alla “frutta” (battuta triste da post sui mercati) perché non provare quest’ultima soluzione?:

Essere freegan

Se volete risparmiare ulteriormente e siete convinti antagonisti del consumismo, potreste dedicarvi al recupero degli scarti commerciali, quindi essere un Freegan!

Si tratta, in poche parole, di rovistamenti notturni nei cassonetti dei supermercati per recuperare il cibo gettato. Ne viene gettato veramente tanto di ancora buono, non solo dai supermercati ma anche da tutte le strutture della ristorazione, il recupero non è solo un modo per risparmiare ma è una filosofia di vita.

Vi linko il sito dei Freeganhttp://lesgarspilleurs.org/action/

MAPPA SUPERMERCATI A LIONE

Se non vi interessa essere un Freegan, potete però sfruttare la loro meravigliosa mappatura dei supermercati di Lione per verificare quelli situati nei dintorni di casa vostra : eccola qui http://supermarches.grandes-enseignes.com/

Se volete conoscere qualche curiosità sulla cucina francese o sulla cucina lionese, cliccate sui rispettivi link. 

Condividete!

Buona spesa

Anna