Visita Grotta di Choranche

  • grotta choranche: vista sulle stalattiti tubolari

Nei dintorni di Lione ci sono veramente moltissimi luoghi da visitare, tra questi, la Grotta di Choranche è sicuramente una meta da non perdere.

La visita dura un’oretta scarsa ed è totalmente agibile per tutti.

Inoltre, alla fine del percorso è proposto un breve spettacolo di luci che piacerà sicuramente ai più piccoli.  Quindi, se avete bambini, questa escursione fa proprio al caso vostro.

La Grotta di Choranche

La Grotta di Choranche si trova nel meraviglioso massiccio di Vercors, in Isère.

La grotta è stata scoperta alla fine del XIX sec. dagli abitanti dei villaggi vicini che la usavano come fonte d’acqua. Solo vent’anni dopo, però, cominciarono le esplorazioni vere e proprie.

Si tratta di una grotta di origine carsica, scavata dall’acqua. La grotta di Choranche è molto grande, presenta 15 metri di altezza e 30 di diametro.

Le particolarità della grotta sono:

  • La presenza di un lago sotterraneo
  • Due canali d’acqua che scorrono all’interno
  • Le stalattiti tubolari
  • grotta choranche: sala del lago sotteraneo

Visita alla Grotta di Choranche

La visita comincia dalla sala dove si trova il lago sotterraneo. Essendo una grotta all’altezza della strada non serve scendere in profondità per raggiungerla, ma dall’entrata si accede direttamente alla sala principale. 

Dopo il lago, si visitano due gallerie, la Siphon, dove si trovano le stalattiti tubolari, e la Serpentine dove troviamo bacini d’acqua e piccole cascatelle. 

Di particolare interesse sono le stalattiti tubolari, le quali raggiungono i grotta di choranche: stalattiti tubolaritre metri di lunghezza. Queste formazioni calcaree sono chiamate macaronis perché sono cave e vengono formate dalle gocce d’acqua che gocciolando da piccole fessure sul soffitto scendono e lasciano dei depositi di calcite; deposito su deposito, la stalattite si allunga progressivamente. Questo loro composizione le rende estremamente fragili. 

Le stalattiti crescono molto lentamente, qualche millimetro all’anno. Nella grotta di Choranche la più lunga raggiunge i 3 metri e 20, questo significa che le sue origini sono databili a circa 4000 anni fa.  

Possiamo trovare altre formazioni interessanti, come i blocchi di selce che in alcuni casi sono davvero grossi tanto da formare delle colonne.

L’ultima sala è chiamata cattedrale per la sua grandezza, circa 25 metri, qui si svolge un breve spettacolo di luci molto suggestivo, che piacerà sicuramente ai bambini.

  • grotta choranche: spettacolo di luce nella sala cattedrale

tangeri: le grotte di ErcoleVisita anche Le grotte di Ercole 

Protei: animaletti più pigri di me

Protei: nella grotta possiamo trovare anche i Protei, animaletti completamente ciechi e totalmente pigri. Vivendo al buio hanno sviluppato l’olfatto e l’udito ma sono totalmente depigmentati. Soprannominati anche fossili viventi, assomigliano a una specie di salamandra.

Non sono originari del posto ma vengono dalle grotte della Slovenia, per questo sono tenuti in un acquario. Sono molto sensibili, specialmente alla luce.

  • grotta choranche: galleria

Qualche informazione generale:

  • No foto con flash
  • Vietato toccare qualsiasi cosa a causa di eventuale contaminazione batterica che potrebbe alterare l’ecosistema
  • Visita guidata obbligatoria, ma solo in francese
  • Durata della visita: all’incirca un’ora
  • Prezzo intero: adulti 11, 50 euro – bambini 7 euro (per le riduzioni controllate direttamente sul sito)
  • Aperto tutto l’anno
  • Grande parcheggio fuori dall’entrata

Conclusione

La grotta è facilmente raggiungibile in macchina. Sul posto, potrete approfittare di un bar/ristorante con terrazza panoramica su tutta la vallata.

A dieci minuti dalla grotta di Choranche  vi è un altro lago sotterraneo di facile accesso.

Proprio fuori dalla grotta potrete ammirare un panorama magnifico.

Non occupando molto tempo, l’ideale è di inserire questa visita all’interno di una giornata di escursioni nel Parco Regionale del Vercors. 

Buona escursione

Anna

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