Sistema sanitario francese

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Mamma ho bisogno di un dottore

Bella domanda, ah no, non c’è nessuna domanda,  quindi mi sono veramente presa la responsabilità di spiegarvi questa cosa. Che noia! Una volta letta questa pagina sentitevi pure in obbligo di condividere.  

!CORONAVIRUS!

In questo periodo d’urgenza sanitaria, ho notato che questo articolo è uno dei più letti del sito. Non so cosa cercate esattamente, se avete già diritto all’assistenza sanitaria francese, oppure no. Ma mi sento di scrivere qualche specifica rispetto a quello che stiamo vivendo.

  • Nell’articolo potete trovare informazioni generali sull’assistenza sanitaria francese.
  • Se siete studenti, dovreste aver fatto domanda della copertura sanitaria rivolta agli studenti. Per cercare un medico, potete anche fare riferimento al SUMPPS,  il Service universitaire de médecine préventive et de promotion de la santé. Se avete dubbi, contattate la vostra segreteria di riferimento, sapranno darvi tutte le informazioni di cui avete bisogno.
  • Se non avete ancora l’assistenza sanitaria, avviare le procedure in questo momento non servirà a molto. Per beneficiare della Carte Vitale, a volte passano anche sei mesi. In una situazione di urgenza come quella che viviamo oggi, i tempi saranno ancora più lunghi. Fate affidamento al sistema di rimborsi della TEAM. Il sistema dei rimborsi vale anche fornendo la tessera sanitaria italiana. Per informazioni maggiori e direttive specifiche sul Coronavirus, contattate il consolato. 

Non sono un medico e non conosco nel dettaglio il sistema sanitario francese, quindi per qualsiasi caso particolare o dubbio, rivolgetevi a chi di dovere. Nei gruppi Facebook di Italiani in Francia, molto spesso ci sono anche medici a cui potete chiedere informazioni, conosceranno la situazione meglio di chiunque altro. 

Come sapete, da martedì 17 siamo in quarantena anche in Francia. Il confinamento francese riprende il modello italiano:

  • Non si può uscire salvo per questioni lavorative, sanitarie, per fare la spesa, per la custodia dei figli e per aiutare persone anziane o in difficoltà, rispettando le norme sanitarie per evitare il contagio.
  • Si può fare esercizio fisico ma solo in solitaria. 
  • Chi può deve lavorare da casa, gli altri possono andare al lavoro ma rispettando i gesti per prevenire il contagio.
  • Per spostarvi dovete fornire un’attestazione.
  • Potete trovare specifiche sulla quarantena, numero di riferimento per chiedere informazioni e l’attestazione da scaricare e stampare su questo sito.

Nonostante sia sconsigliato spostarsi in questo momento, per coloro che volessero rientrare in Italia, la Farnesina ha attivato un servizio di rimpatrio. Riuscire a contattarli non sarà semplice perché stanno ricevendo migliaia di richieste giornaliere. Nell’eventualità, potete inviare una mail o contattare il consolato. Abbiate pazienza e se avete un domicilio stabile e sicuro, restate in Francia. Maggiori informazioni le trovate su questo articolo.

RIENTRO IN ITALIA-RISPOSTA DELLA FARNESINA:

In merito alla sua richiesta desidero informarla che le disposizioni attualmente in vigore (http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus-la-normativa/14252)  consentono il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. E’ quindi possibile fare rientro in Italia per comprovate esigenze.  

 
A seguito dell’adozione del DPCM 9 marzo 2020, e della dichiarazione dello stato di pandemia dichiarato dall’OMS, molte compagnie aeree e/o Paesi hanno sospeso i voli da/per gli aeroporti italiani. E’ necessario quindi rivolgersi direttamente alla compagnia aerea per informazioni sul volo di rientro e per ottenere una “ri-protezione” su tratte alternative che consentano il rientro in Italia.
 
La Farnesina sta chiedendo alle compagnie aeree di attivare voli speciali per permettere il rientro in Italia ai connazionali che si trovano in altri Paesi che, a causa dell’emergenza Coronavirus, hanno sospeso i voli internazionali. 
Per maggiori informazioni sulle tratte disponibili visita i siti delle compagnie disponibili:
Tutte le informazioni sono raccolte e continueranno ad essere diffuse in tempo reale.
 
Si consiglia comunque a tutti i connazionali di monitorare costantemente il sito Internet “Viaggiare Sicuri” http://www.viaggiaresicuri.it/ che viene aggiornato sulla situazione Paese per Paese e vengono fornite tutte le indicazioni su come far rientro in Italia anche da Paesi dove siano stati annullati i voli diretti. La situazione è in continua e rapida evoluzione con la possibilità di sviluppi imprevedibili e improvvisi.
 
Per ulteriori approfondimenti la invito a consultare il Focus sul nuovo coronavirus pubblicato nel sito Internet  http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio.e il sito Internet dell’ENAC – Ente Nazionale Aviazione Civile – https://www.enac.gov.it/news/coronavirus-covid-19-informazioni-ai-passeggeri
Da ultimo, la informo che Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha firmato un Decreto assieme al Ministro della Salute che obbliga all’autoisolamento, per i 14 giorni successivi al ritorno, per le persone che rientrano in Italia dall’estero, anche se asintomatiche rispetto al COVID-19http://www.mit.gov.it/comunicazione/news/coronavirus/coronavirus-de-micheli-firma-decreto-su-autoisolamento-chi-rientra
Per quesiti sugli spostamenti in territorio nazionale il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale non ha competenza diretta. La invito a consultare il sito Internet del Ministero dell’Interno https://www.interno.gov.it/it/notizie/nuovo-modello-autodichiarazioni

In ultimo, un consiglio personale: come affermato dalle persone di competenza la situazione è grave, ma finché siamo in salute e le circostanze lo permettono, stiamo a casa e non ci succederà niente. Magari può essere un po’ noioso, ma non è un sacrificio enorme. Abbiamo cibo, libri, internet e tv. Sarà la quarantena più facile e comoda della storia. Per coloro che stanno avendo difficoltà economiche li capisco e mi dispiace, ma non siamo gli unici e di fronte a una situazione che non possiamo controllare dobbiamo fare prova di resilienza e accettazione. Non ci sono alternative. Mi auguro che tutti voi stiate bene e anche i vostri cari. Un abbraccio e #andràtuttobene.

Come funziona il sistema sanitario francese? Cominciamo per gradi, prima di tutto, in quanto cittadini europei avete diritto al rimborso delle spese sanitarie, salvo però aver fatto domanda della TEAM Tessera Europea di Assicurazione Malattia.

Tolta la preoccupazione principale, i modi per ottenere una tessera sanitaria francese sono due: potete farne richiesta dopo tre mesi di residenza fissa e conclamata o lavorando. 

  • sistema sanitario francese: farmacia

Sistema sanitario francese: assicurazione

Il sistema sanitario francese funziona per rimborsi, è obbligatorio e si divide in quattro regimi assicurativi:

L’Assurance Maladie: il regime generale rivolto a tutti i lavoratori, agli studenti e alle famiglie nel loro complesso.

MSA: sécurité sociale rivolta ai lavoratori agricoli.

Il piano per i lavoratori indipendenti: rivolto agli imprenditori, commercianti, artigiani..

Altri regimi specifici: lavoratori del servizio pubblico ecc.

∗∗Per tutti i regimi particolari vi invito a fare riferimento direttamente ai relativi centri assicurativi∗∗

Le spese vengono sostenute attraverso le tasse pagate allo stato e le ritenute dallo stipendio, per ogni prestazione sanitaria l’assicurazione provvede al rimborso delle spese mediche, compresi i farmaci (non comprende tutte le spese mediche, così come non considera tutti i farmaci). Il rimborso però è parziale, di conseguenza la maggior parte dei francesi si premura di pagare un’assicurazione complementare o mutuelle (non è obbligatoria) per compensare la spesa. Nel caso in cui siate lavoratori dipendenti, l’azienda per cui lavorate è obbligata a prendere in carico il 50% delle spese della mutuelle (assurance complementare). Se non ne avete una, vi propone quella a cui è affiliata.

Carte vitale 

Carte Vitale

Eccola qui la Carte Vitale!

Per accedere al sistema sanitario francese dovete lavorare o risiedere in Francia da tre mesi. Col primo lavoro vi verrà assegnato il vostro numéro de securité sociale. A questo punto, potete fare richiesta della Carte vitale, la tessera assicurativa che raccoglie i vostri dati, così come i vostri diritti.

Una volta cominciato a lavorare vi conviene avviare subito la pratica per la Carte Vitale perché le procedure sono davvero lunghe, si parla anche di 6 mesi d’attesa.

Per farne richiesta dovete rivolgervi al CPAM (Caisse Primaire d’Assurance Maladie) del vostro arrondissement.

Una volta ottenuta la carte vitale, avete compiuto un altro grande passo nella vostra vita da espatriati, complimenti!

Medico di base in Francia

Il medico di base in Francia si chiama médecin traitant. Per sceglierlo basta sceglierlo ;-P, accordarsi con lui, firmare un documento e dichiararlo alla vostra Caisse d’Assurance Maladie, voilà, c’est fait! Non appena avrete in mano la vostra Carte Vitale vi conviene sceglierlo subito poiché con un médecin traitant dichiarato avete diritto a un rimborso sanitario più alto.

Come criteri di scelta sia per il médecin traitant sia per qualsiasi altro ed eventuale medico, premuratevi di verificare il tipo di convenzione che ha stipulato. ⇓

Convenzione settore 1-2

Convenzionato settore 1: significa che il medico applica le spese di base definite dall’Assurance Maladie.

Convenzionato settore 2: in questo caso il medico è libero di definire le proprie tariffe che superano quelle dichiarate dall’Assurance Maladie, tali spese ulteriori saranno completamente a vostro carico.

CMU e altri aiuti

Nel caso in cui vi troviate in una situazione economica precaria o il vostro reddito venga considerato insufficiente, esistono alcuni aiuti finanziari:

 CMU: vi rimborsano il 100% delle spese. (non tutte le cure sono comprese, così come non tutti i farmaci. Alcuni medici potrebbero rifiutarla)

ACS: se guadagnate abbastanza da non poter beneficiare della CMU ma non cosi tanto da permettervi di pagare tutte le vostre cure sanitarie potete richiedere questo tipo di aiuto, trattasi di un contributo economico per la vostra spesa assicurativa.

Aides financières individuelles: se la vostra situazione lavorativa ed economica varia a causa della vostra condizione di salute e non disponete di risorse adeguate, l’Assurance Maladie può venirvi in aiuto in differenti modi studiati in base al vostro caso.

Per consultare nello specifico questi aiuti cliccate qui.

Consultori

In Francia i consultori si chiamano Planning Familial.

SITI

Per tutto quello che riguarda la Caisse d’Assurance Maladie consultate il sito dell’AMELI 

Per cercare un medico potete farlo direttamente sul sito Ameli alla voce Annuaire Santé. Nei filtri di ricerca ricordatevi di selezionare Honoraires sans dépassement  e di marcare Oui sulla richiesta della Carte Vitale.

Senza diventare matti nel chiamare duecento medici per vedere se hanno un posto libero per voi, vi consiglio un paio di siti attraverso i quali potete cercare il medico di cui avete bisogno, visionarne il calendario ed effettuare la prenotazione online: Mondocteur.fr  –  Doctolib.fr

Per cercare un medico italiano andate sulla sezione file della pagina facebook “Italiani a Lione”, troverete una meravigliosa lista gentilmente stilata dagli amministratori del gruppo.

Numeri d’urgenza francesi

Numero europeo: 112

Per problemi legati alla salute si contatta la SAMU: 15

Pompieri : 18

Polizia : 17

Infine, spero stiate bene e non dobbiate mai chiamare questi numeri, io mi sento un po’ male dopo aver scritto questo articolo, sono anche disidratata, vado a riposare, voi condividete. Ciao

Anna

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